Fuel Mix Disclosure: determinazione del mix energetico nazionale per gli anni 2014-2015

Il GSE ha determinato, ai sensi dell’articolo 6, comma 5, del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 31 luglio 2009 (di seguito: “Decreto”) recante “Criteri e modalità per la fornitura ai clienti finali delle informazioni sulla composizione del mix energetico utilizzato per la produzione dell'energia elettrica fornita, nonché sull’impatto ambientale della produzione”, il mix iniziale nazionale dell’energia elettrica immessa in rete, relativo agli anni di produzione 2014 e 2015 di seguito riportato.

Composizione del mix iniziale nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nel 2014*Composizione del mix iniziale nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nel 2015**
Fonti primarie utilizzate % Fonti primarie utilizzate %
Fonti rinnovabili  43,1%  Fonti rinnovabili  41,6%
Carbone  19,0%  Carbone  19,6%
Gas naturale  28,6%  Gas naturale  29,3%
Prodotti petroliferi  1,0% Prodotti petroliferi  1,3%
Nucleare  4,6%  Nucleare  5,1%
Altre fonti  3,7%  Altre fonti  3,1%
*dato consuntivo  **dato pre-consuntivo

 

Il mix energetico nazionale è stato così calcolato:

  • per l'energia elettrica immessa in rete afferente alla produzione nazionale sono stati utilizzati:
    1. i dati trasmessi dai produttori al GSE ai sensi dell'art. 5, comma 5 del Decreto;
    2. i dati a disposizione del GSE relativi agli impianti di produzione convenzionati Cip 6/92, relativi agli impianti di produzione operanti in regime di scambio sul posto e agli impianti fotovoltaici con potenza attiva nominale fino a 1.000 kW incentivati con il Quinto Conto Energia;
  • all'energia elettrica netta importata il GSE ha attribuito il mix energetico dell'Europa sulla base dei dati Eurostat.

Si informa che, in applicazione delle Direttive europee in tema di norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, le suddette determinazioni e pubblicazioni hanno la sola finalità di “consentire ai fornitori di energia elettrica di specificare nelle fatture e in tutto il materiale promozionale inviato ai clienti finali, la quota di ciascuna fonte energetica nel mix complessivo di combustibili utilizzato negli anni precedenti”. Per il raggiungimento degli obiettivi nazionali del “20-20-20”, fissati in sede europea dalla Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, invece, si fa riferimento al consumo interno lordo nazionale e non all’energia elettrica immessa nel sistema elettrico.

Con riferimento a quanto disposto dall’art. 2, comma 2 del Decreto, le imprese di vendita sono tenute a comunicare ai propri clienti finali nei documenti di fatturazione, con frequenza almeno quadrimestrale nel corso dell’anno, lo Schema A di cui all’allegato 1 del Decreto da completare con le informazioni di propria competenza come determinate dal GSE e reperibili tramite l’applicativo informativo “FUEL-MIX” nella voce di menù “visualizzazione mix calcolato”.

Tali informazioni devono essere pubblicate anche sui siti internet delle medesime imprese di vendita e rese disponibili al cliente in fase pre-contrattuale.

Si comunica che il GSE ha provveduto a determinare per l’anno 2014 (dato consuntivo) e per l’anno 2015 (dato pre-consuntivo):

  • il mix energetico “complementare” nazionale decurtando dal mix medio nazionale l’ammontare complessivo di Garanzie di Origine (GO) cedute dai produttori ai venditori;
  • il mix energetico iniziale cip 6/92;
  • il mix complementare dei produttori.

È possibile consultare le determinazioni del GSE relative ai mix energetici nella sezione del sito istituzionale: Gas, CO2 e servizi energetici > Mix energetici, Offerte verdi e aste GO.